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function setAttributeOnload(object, attribute, val) { if(window.addEventListener) { window.addEventListener("load", function(){ object[attribute] = val; }, false); } else { window.attachEvent('onload', function(){ object[attribute] = val; }); } } skip to main | skip to sidebar BLOPS! - il blog «parla con sissi!» Chiacchiere, discussioni (e qualche risata) sui fatti del giorno domenica 11 maggio 2008 Ho finito le lacrime... ridiamoci su... Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 5/11/2008 01:13:00 PM 2 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Diego Bianchi (alias Zoro), PD, sissi, video (satira) martedì 6 maggio 2008 Filastrocca politically uncorrect [Da cantare sulle note di "E' finito il sessantotto" di Paolo Pietrangeli]Son finite le elezioni con parecchie delusioni ce ne stiamo rintanati come cani bastonati a cuccia a cuccia Quella bella prospettiva così allegra e così vivadi un futuro rinnovato da un partito ritrovato era utopia tutta teoria Mo' non basta analizzare stare tutti a ragionare su che cosa sia successo sui perché dell'insuccessomentre chi dovrebbe interrogarsi sul suo ruolo e sul da farsi non si mostra né pentito e nemmeno un po' contrito con pudorE D'Alema con Fassino stanno al caldo del caminocon Rutelli e con Binetti con Bettini e Castagnetti ancora in sella ancora in sella Non insegna proprio niente la protesta della gente che dal Nord al Meridione volle darvi una lezione con il suo voto con il suo voto Ora questa filastrocca che m'è uscita dalla bocca io vorrei che fosse intesa come vituperio e offesa da coloro da coloro che non sanno fare a meno di uno scranno e non san farsi da parte e rigiocano le carte di un'improvvida partita non vedendo che è finita Stanno lì a pontificare e continuano a cianciare nei salotti di Santoro ci stan sempre e solo loro come pure a Porta a Porta: hanno la memoria corta non si accorgono che ormai sono loro i nostri guai. La politica, è palese, non si fa dentro al Palazzo: per il bene del Paese via, si tolgano si tolgano dal cazzo! Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 5/06/2008 02:08:00 PM 1 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: PD, sconfitta, sissi venerdì 25 aprile 2008 E INTANTO, NEGLI STATES... OVVERO: IL RISVOLTO RISCHIOSO DELLE PRIMARIE VOTO USA: DUELLO INFINITO ALLARMA IL PARTITO DEMOCRATICOdi Cristiano Del Riccio - 2008-04-23 (dal sito Ansa.it)WASHINGTON - E' diventata ormai una scena alla 'Rocky', la serie di pellicole ambientata proprio in Pennsylvania: due pugili che si pestano a sangue, fino all'ultima stilla di energia, mentre il loro avversario attende sorridendo il match contro il traballante vincitore.Il duello infinito tra Barack Obama e Hillary Clinton preoccupa sempre più il partito democratico. Il voto della Pennsylvania ha lasciato la vittoriosa Hillary ancora in corsa prolungando una battaglia tra i due senatori democratici rivali che rischia di provocare gravi danni alle speranze del partito di riconquistare la Casa Bianca dopo la partenza di George W. Bush e di battere a novembre il candidato repubblicano già designato, il senatore John McCain. Un aspetto particolarmente allarmante della situazione, per i dirigenti democratici, è il progressivo inasprimento della battaglia tra Hillary e Obama: i due rivali stanno ricorrendo ad attacchi sempre più feroci nel tentativo di infliggere un colpo da KO all'avversario.Anche il senatore nero, che aveva fatto della promessa di condurre una campagna 'non sporca' uno degli elementi essenziali della sua strategia elettorale, si è lasciato travolgere dalla foga, nella speranza di chiudere la partita in Pennsylvania, imitando la rivale Hillary nella scelta di temi negativi, che mirano più a distruggere l'avversario che a mettere in luce le qualità ed i programmi del candidato. Il risultato è stato quello di far impennare il 'tasso negativo' dei due candidati agli occhi degli elettori democratici, con possibile defezioni in campo repubblicano. Uno sviluppo poco incoraggiante per i democratici. Le risposte date dagli elettori democratici della Pennsylvania, all'uscita dai seggi, hanno fatto suonare un campanello d'allarme nel partito. Il 40 per cento non si fida della Clinton: "non è onesta" e "non merita fiducia".Ma un altro 30 per cento nutre gli stessi sentimenti per Obama. Ancora più grave: un sostenitore su quattro della Clinton ha già fatto sapere che voterebbe per il repubblicano McCain se il partito democratico dovesse scegliere Obama come candidato alla Casa Bianca. Un 'tradimento' che sarebbe imitato, se fosse scelta invece la Clinton, da un sostenitore di Obama su sei. La sfida tra i due democratici ha messo in risalto, in modo feroce, le debolezze dei rispettivi candidati. Solo il 60 per cento dei cattolici democratici, ad esempio, sono disposti a votare per Obama mentre oltre il 20 per cento darebbe il voto a McCain, nonostante sia un repubblicano. Mentre Obama continua ad essere il favorito (i numeri sono ancora dalla sua parte in termini di voto popolare e di delegati conquistati), gli attacchi feroci di Hillary hanno messo spietatamente in luce i suoi punti deboli tra gli elettori: la classe operaia non lo ama, così come gli anziani, come le donne bianche.L'immagine di Obama come super-liberal, elitario, condiscendente, arrogante, con la puzza sotto il naso, dai rapporti pericolosi, tutto fumo e niente arrosto, bravo più a promettere che a fare - che la campagna di Hillary ha tratteggiato nelle ultime settimane - è destinata inevitabilmente ad essere ampiamente sfruttata dai repubblicani in autunno, se sarà lui il candidato, agevolando il lavoro della campagna di McCain. E' quello che più temono i dirigenti democratici che vorrebbero trovare un modo per risolvere la sfida tra Hillary e Obama prima possibile. Ma il risultato della Pennsylvania ha reso adesso tutto più difficile: la battaglia infinita continua tra i due 'Rocky' democratici. Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/25/2008 12:35:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Barack Obama, colpi bassi, Hillary Clinton, primarie USA, sissi, tra i due litiganti..., vignette mercoledì 23 aprile 2008 IS LEFT UNFIT TO THE FUTURE? LA SINISTRA È INADATTA AL FUTURO?Ho voluto parafrasare, nel titolo di queso 3d, la ormai celebre definizione di The Economist riguardo a Berlusconi, indicato dal settimanale britannico come "unfit to lead Italy". Il video qui sopra è tratto da L'infedele della scorsa settimana, e pone a mio avviso, anche se in modo talvolta al limite della sgradevolezza, questioni che ritengo del tutto pertinenti, oltre che serie e preoccupanti.Che ne pensate? Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/23/2008 10:42:00 AM 2 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità politica, dopo-elezioni, governare, La7, sinistra, sissi, The Economist, video (attualità) martedì 15 aprile 2008 Sul carro dello sconfitto Cari 12 lettori e ½,gli avvenimenti delle ultime 48 ore mi hanno lasciato con l'amaro in bocca, e senza le parole per dargli espressione. Rubo quindi la favella che ho perso ad un nuovo frequentatore del Circolo PDObama che - nel quadro del dibattito "ampio ed articolato" che, naturalmente, si sta sviluppando in quella sede - ha scritto cose che, in gran parte, condivido; e in una forma che, oltretutto, mi è parsa originale.Caro Walter, ti scrivo.Ti scrivo per dirti perché non hai vinto. Non hai vinto perché al Nord tira una brutta aria, certo. Ma anche perché troppa gente a sinistra, invece di cercare di capire davvero il perché, non smette mai di guardare dall'alto in basso la gente semplice che, scontenta, vota Lega, non necessariamente perché sia davvero razzista, xenofoba o liquidabile con altri aggettivi di cui forse non conosce neppure il significato. Non hai vinto perché hai un partito dove prevalgono i pensionati sui giovani, certo. Ma anche perché non è sufficiente mettere in lista un Calearo e un Colaninno per dimostrare, nei fatti, di aver compreso davvero come gira l'economia al tempo della globalizzazione. Non hai vinto perché hai sfondato a sinistra e non al centro, certo. Ma anche perché è difficile fare i conti con un elettorato potenziale sempre molto incline a coltivare come una primizia ogni pelo che gli spunta sulla pancia. Non hai vinto perché il Partito Democratico ha dovuto affrontare le elezioni dopo solo sei mesi di vita, certo. Ma anche perché è arrivato a questo appuntamento con almeno dieci anni di ritardo. Non hai vinto perché 3,5 milioni di elettori alle primarie non sono sufficienti a vincere le elezioni, certo. Ma anche perché quando, a proposito di primarie, si lancia una lista che si chiama "Innovazione" e poi la si imbottisce in ogni posto utile di sindacalisti della CGIL e affini, si perdono per strada le vere facce nuove.Non hai vinto perché le novità non si affermano in pochi mesi, certo. Ma anche perché le idee nuove sono state incarnate dai soliti grigissimi funzionari di partito con cui sono state infarcite le liste a livello locale, riservando a loro, in tutte, dietro ai capilista-specchietto per le allodole, i posti sicuri disponibili.Qualcuno potrà rispondere che la macchina, per arrivare, aveva bisogno di solide ruote su cui camminare. Ha torto. Per arrivare all'obiettivo, occorreva volare. E per volare non servivano ruote, ma ali. E adesso? Se tu avessi vinto, probabilmente io me ne sarei andato dal partito nel quale sono appena entrato, con il sollievo di non dover invecchiare berlusconiano, ma anche per il disgusto, nel vedere trionfare dentro al partito - ancora una volta - la retorica e le facce di sempre.Invece hai perso. Abbiamo preso. E quindi, almeno per ora, sto qui. Per vedere se è la volta buona in cui si gira pagina davvero. Si può fare.Posted by Mario Berlanda on April 15, 2008 at 9:42pm in Partito democratico Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/15/2008 10:05:00 PM 1 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità politica, Elezioni politiche 2008, Partito Democratico, Politica e Società, sissi, Veltroni giovedì 10 aprile 2008 CAMBIARE SI PUO' UN PAESE NUOVO. UN PAESE COESO. UN PAESE NORMALE. IL NOSTRO PAESE. Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/10/2008 11:44:00 PM 2 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Elezioni politiche 2008, Partito Democratico, Politica e Società, sissi, Veltroni, video (notizie) mercoledì 9 aprile 2008 Il deficit in Italia sotto il csx e il cdx come Prodi ha risanato i conti e come Tremonti li ha sfasciati.video prodotto da termometropolitico Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/09/2008 06:55:00 AM 2 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Campagna elettorale 2008, Economia, Prodi, sissi, Tremonti, video (notizie) CHIAMAMI VELTRONI, sarò il tuo Premier! video artigianale ma godibile, prodotto da "i weltroniani": e se loro concludono con un «daje che se po' ffa'», io ci aggiungo «fusse ca fusse la vorta bbona...» Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/09/2008 06:46:00 AM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Elezioni politiche 2008, PD, sissi, Veltroni, video (satira) martedì 8 aprile 2008 PIU' CHIARI DI COSI'... Un eloquentissimo video realizzato da un gruppo di forumisti di Politica Online.Tutti i dati riportati sono stati presi da fonti autorevoli come l'Unione Europea, l'OCSE e l'ISTAT e sono consultabili online. Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/08/2008 12:14:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Azioni di governo, Economia, Elezioni politiche 2008, sissi domenica 6 aprile 2008 DEMOCRATIC WEEK: la 111a provincia va alle elezioni Dal 6 all'11 aprile, rush finale del Circolo on line del PD “Barack Obama” Il PD adotta il linguaggio della modernità e sbarca sulla Reteper dialogare con gli elettori e convincere gli indecisi. Un’iniziativa che non ha precedenti, destinata in particolare a giovani e postgiovani... :-)Dopo la grande risposta incontrata dal D-Day, il Partito Democratico potenzia l'iniziativa che ha coinvolto nel tour di Walter Veltroni la "centundicesima provincia", quella abitata dal popolo di Internet.Il Circolo PD on line “Barack Obama” - la prima sezione Internet del PD che, nata il 16 febbraio scorso, conta già oltre 500 iscritti - ha organizzato, da domenica 6 aprile a venerdì 11, la DEMOCRATIC WEEK: un’intera settimana di mobilitazione sul web. Basta collegarsi all’indirizzo del sito, http://pdobama.net/, e accedere alla chat, per chiedere informazioni, discutere, proporre suggerimenti e persino dialogare con alcuni candidati.È già sicura la presenza di bloggers e candidati ampiamente noti al popolo della Rete, come Ivan Scalfarotto (fra i promotori del movimento iMille), Giuseppe (Pippo) Civati, Mario Adinolfi, Simona Milio, Antonio Boccuzzi e Beatrice Biagini, tutti in corsa alla Camera nelle liste del PD.Scalfarotto sarà in chat mercoledì 9 aprile alle ore 21.00. I giorni e gli orari delle presenze degli altri candidati saranno presto consultabili sul sito. Complessivamente, saranno 6 giorni di presidio ininterrotto, con un canale di chat aperto appositamente.Durante la DEMOCRATIC WEEK, gli iscritti al Circolo on line “Barack Obama” si alterneranno per fornire notizie sul programma del PD e ascoltare senza pregiudizi gli indecisi. Lo scopo è contribuire a offrire agli elettori gli strumenti per un voto quanto più possibile consapvole e meditato.Inoltre, il Circolo ha costituito un Archivio, accessibile anche ai semplici visitatori, da cui sarà possibile prelevare strumenti informativi e/o promozionali (video, immagini, documenti ufficiali, testi divulgativi) e in cui siete tutti invitati a proporre ulteriori materiali utili alla "informazione democratica".Saranno infine inviate, una al giorno, delle newsletter di carattere informativo, prodotte dal Circolo e tese a porre in risalto i caratteri di novità di una forza riformista di massa, capace di rispondere ai bisogni condivisi di settori diversi della società italiana. Contando anche sul passaparola, l’obiettivo è di riuscire ad inviare un milione di e-mail informative.Riferimenti del Circolo del PD online Barack Obama:info@pdobama.nethttp://www.pdobama.net/ Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/06/2008 09:19:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità politica, Campagna elettorale 2008, Circolo PDObama, PD, Politica on line, sissi, Web sabato 5 aprile 2008 MARCO GRESELIN: uno di cui sentiremo parlare presto, e a lungo! Vedete questo ragazzino? ha 15 anni, ma scommetto che darebbe le piste a tanti di quei trentenni! Chi è? E' un aderente (credo il piu' giovane aderente) del Circolo PD on line Barack Obama. Non vota (ancora): ma pensa, parla, scrive perché altri votino come vorrebbe votare lui. Per esempio, sul suo blog, scrive questo: e scusate se è poco... Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 4/05/2008 10:49:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità politica, blog, Campagna elettorale 2008, Comportamenti sociali, Comunicazione, Creatività, giovani, impegno civile, Politica on line, rinnovamento, sissi, Web domenica 30 marzo 2008 Un autentico bignami degli ultimi trent'anni Se dedichi i prossimi 10 minuti a guardare ed ascoltare questo video, ti GIURO che saranno 10 minuti ben spesi: semplicemente, un capolavoro!Be', che ne dici, avevo ragione o no? Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/30/2008 12:36:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Campagna elettorale 2008, Comportamenti sociali, Comunicazione, Costume, Crisi esistenziale, satira, sissi, Storia, video (satira) sabato 29 marzo 2008 LEZIONE DI ECONOMIA BIS L'avevo già pubblicata, ma ora è disponibile la versione corredata di audio. Ho creduto opportuno riproporla. Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/29/2008 09:06:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Campagna elettorale 2008, Economia, Politica e Economia, Propaganda politica, sissi TOPPO FORTE... SARA' ANCHE «POLITICALLY UNCORRECT», MA «AMMEMMAFFATTORÃŒDE 'NA CIFRA»! Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/29/2008 07:54:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità, Campagna elettorale 2008, Costume, Creatività, PD, Politica e Società, satira, sissi, spazio-cazzeggio, video (satira) Crostata tricolore Silvio e le donne "Padrone in casa"di CONCITA DE GREGORIO(da La Repubblica, 29-03-2008)«Un repertorio anni Cinquanta: le donne sono splendide madri, mogli capaci di aspettare e perdonare. Intuitive, diligenti, affidabili. Supporti preziosi. Soprattutto cuoche eccellenti e difatti: «Signore, per i giorni del voto ho una missione speciale per voi: cucinate». Portate dolci agli scrutatori ai seggi. «Cose dolci e squisite, mi raccomando». Crostate, per esempio. Le più ardite possono osare uno strudel. Le più esperte un profiterol. Ovazione in sala: con sguardi indulgenti per la debolezza del capo (si sa che gli uomini vanno presi per la gola, del resto) le signore applaudono intenerite. Cucineranno, se è questo che Silvio vuole.Sono pronte. Toglieranno i bracciali pesanti e gli anelli per impastare. Si comporteranno per quello che sono: regine del focolare. "Le nostre padrone: tra le mura domestiche le padrone siete voi. Fini ed io lo sappiamo bene". Urla di 'bravo Silvio´, sguardi di tenera comprensione e complicità. Ah, gli uomini: che bambinoni. Del tutto incuranti dell´ora e mezza di ritardo con cui Berlusconi si presenta all´appuntamento, niente per la "leggendaria pazienza femminile", le donne del Popolo della libertà accolgono con sventolio di bandiere (solo una della Lega) le consegne che il leader è venuto ad assegnare loro per gli ultimi quindici giorni di campagna elettorale. La missione è chiarissima: convincere le casalinghe d´Italia a votare per lui giacchè, come mostrano i sondaggi-totem, un´alta percentuale di indecisi si annida proprio fra le donne, in specie fra quelle che per amore o per forza lavorano in casa. Il ragionamento che ne consegue è elementare: se dalle donne dipende il risultato è sulle donne che bisogna puntare. "Rassicurarle, tranquillizzarle", tutti verbi così, consolatori e docili. Alcuni consigli pratici: convincete tutte quelle che potete a non votare i piccoli partiti e specialmente Udc "che tanto sono voti regalati alla sinistra, al Senato sono proprio voti persi perché tanto nessuno raggiungerà l´otto per cento". Ma non voglio stancarvi con questioni tecniche, si premura paterno Berlusconi. Piuttosto: andate a vigilare ai seggi "perché il pericolo di brogli è altissimo, sono un´antica professionalità della sinistra". Voi dovete procacciare il cibo agli scrutatori. "Noi allestiremo un servizio catering ma voi potete fare di meglio". Forza quindi: cucinate. Si dipana da qui un fenomenale estratto in pillole del pensiero di Berlusconi sul senso della presenza femminile in politica, nella società e nella vita. Premette che gli hanno "raccomandato di non far battute sulle donne" (persino Bossi: "meglio che di donne Silvio non parli"). Uno sforzo vistoso, la tentazione della battuta è irresistibile: "Vedo che c´Ã¨ una delegazione dell´Alitalia. Scusate ma preferisco le donne". Pazienza, andiamo avanti. Si parte dalle inspiegabili virgolette messe nel titolo della manifestazione: "Donne" per l´Italia. Solo la parola donne è fra apici. "Le virgolette sono mie", proclama orgoglioso il leader. E dunque? Che significa? "Donna, come voi sapete, deriva dal latino domina: padrona. Dunque donne come padrone: padrone per l´Italia". Brusio di confusa approvazione. "Quando voi entrate nel vostro dominio, nella casa, noi uomini diventiamo sudditi". Il vostro dominio: la casa. "Voi siete le nostre padrone, fra le mura domestiche". Che soddisfazione. "Vi assicuro che quando torno a casa sono le mie donne a comandare". Risate, qualche "esagerato". Ma no, dice sul serio. Ecco un elenco di pregi femminili: "Voi arrivate alle soluzioni per istinto". Ecco, le donne sono l´istinto gli uomini la ragione. "Voi siete più brave a scuola", precise nello svolgere i compiti, "siete più affidabili in ufficio", efficienti ad eseguire. "Siete più coraggiose nella vita", sempre per via dell´istinto evidentemente e della naturale inclinazione a difendere la prole. "Sapete dare un apporto di concretezza e sensibilità". Un apporto. Per tutti questi motivi "ho deciso che nel nuovo governo quattro ministri su dodici saranno donne". Un terzo: non un grande avanzamento. Nessun cenno alle attività individuate come idonee per le ministre. Cucinare al governo non serve. In prima fila proprio sotto il palco Mara Carfagna maestra di cerimonie. Berlusconi le si rivolge soave: "Sono venuto qui ad eseguire il compito che Mara mi ha assegnato, è lei la padrona. Mi ha chiesto di spiegarvi che cosa dovete dire per convincere gli indecisi". Un capolavoro: obbedisco all´ordine di dirvi cosa dovete dire. Segue breve spiegazione semplificata del funzionamento del sistema elettorale. Esecrazione dell´"idiota legge sulla par condicio" che impedisce alla politica di fare il suo corso naturale, qui illustrato come quello della Coca Cola: "La Coca Cola ha il 35 per cento di mercato delle bevande gassate e investe il 35 per cento in pubblicità. Un aumento di 5 punti di pubblicità - share of voice - per tre mesi porta un punto in più di vendite. Con la propaganda politica è uguale, purtroppo ci impediscono di farlo". Share of voice suscita in platea un momento di smarrimento ma il senso della missione è lampante: "Chi sa far la spesa meglio di voi? Chi sa meglio di una casalinga quanto conti un consiglio di consumo dato a voce?". Andate, dunque, e siate operose. Valido supporto. Diligenti cuoche sopraffine.»(L'articolo era troppo gustoso per non copiaincollarvelo qui! Tuttavia -sia detto per inciso- con me Silvio cascherebbe dimolto ma dimolto male: l'unico dolce che mi riesce è il salame di cioccolato!!!)(autore: Roby) Pubblicato a cura di: Roby - data e ora: 3/29/2008 07:34:00 PM 2 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Berlusconi, Campagna elettorale 2008, donne e politica, Roby, satira venerdì 28 marzo 2008 Oddìo, ma lo sapevate, voi, che la Rai è in mano ai comunisti??? La gag di Berlusconi sulla "Rai in mano ai comunisti" è vecchia come il cucco. Abbastanza rattristante nella sua monotonia. Eppure non smette di sbalordire per la formidabile energia necessaria al mentitore per reiterare la sua menzogna: la Rai, come sanno anche i bambini, ha lo stesso Consiglio d’amministrazione nominato dal centrodestra, e due reti su tre (la Uno e la Due) con direttori di centrodestra, il forzista Del Noce e il leghista Marano.Rimane irrisolto il mistero di cui sopra: di dove tragga, Berlusconi, la smisurata forza necessaria per mentire in serie, a raffica, a gogò. E farlo, per giunta, accusando gli altri del suo stesso conclamato vizio – mentire – con una quasi diabolica capacità di rovesciare la propria colpa sulle vittime, tal quali il lupo e l’agnello in Esopo. Guardate che non è facile, per una persona normale, anche se astuta, anche se in malafede, reggere il peso della menzogna totale, della menzogna a vita. E dunque, si deve concludere che normale Berlusconi non è. È certamente eccezionale. Ed è proprio questo genere di eccezionalità, che per alcuni è ammirevole abilità nel fregare gli altri, per altri disgustosa disonestà civile, che spacca in due l’Italia, e continuerà a spaccarla fino a che lui sarà in scena. Con buona pace dei "terzisti" e dei neutrali, o si è con lui o contro di lui.Michele Serra(appena trovo il riferimento giusto, metto il link: per ora, contentatevi, ché questo testo me l'ha copia-incollato un amico in una e-mail ) Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/28/2008 08:28:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Berlusconi, menzogne, Michele Serra, Rai, sissi, TV giovedì 27 marzo 2008 GIOCO, MAÀNCHE NO... Chevvelodicoaffa'? sono sostanzialmente risultata come una sottiletta appiattita su Uòlter, ahilùi... appena appena un po' più progressista e una 'nticchia più laica... ma anche questo,chevvelodicoaffa'??? Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/27/2008 04:49:00 PM 2 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità, Campagna elettorale 2008, Curiosità, la Repubblica, sissi, test, Veltroni martedì 25 marzo 2008 Da oggi in edicola Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/25/2008 05:17:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità politica, Cultura, Elezioni politiche 2008, impegno civile, informazione, Laicità, Micro-Mega, Politica e Società, sissi venerdì 21 marzo 2008 Una semplice e istruttiva lezione di ECONOMIA View Upload your ownquesta presentazione in Power point è scaricabile quiUn grazie di cuore a fadi, marco, paolo e salvatore, i "4 gatti della LSE" Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/21/2008 06:56:00 PM 2 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità politica, Comunicazione, Economia, informazione, Politica e Economia, Politica e Società, Politica fiscale, Politica on line, rinnovamento, sissi per la serie RIPARLIAMONE, l'ultimo capolavoro di Cortellesi Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/21/2008 04:50:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità, Cortellesi, Costume, impegno civile, sissi, video (satira), Web mercoledì 19 marzo 2008 Ingerenze indigeste Il segretario della CEI, monsignor Betori, si è così espresso ieri -18 marzo- nel corso di una conferenza stampa, a proposito dell'attuale legge elettorale in vigore nello stato italiano (ripeto: ITALIANO, non VATICANO!!!) : "sarebbe auspicabile che il prossimo parlamento cambiasse il sistema elettorale e restituisse così democrazia, perchè l’attuale sistema rappresenta un potere oligarchico".Si potrebbe dunque ipotizzare nei prossimi giorni un intervento -che so- di Veltroni riguardo alla procedura di elezione del sommo pontefice, magari proponendo un "conclave aperto" ed un sistema elettronico di votazione -più sicuro e rapido- per i cardinali riuniti nella Cappella Sistina.O magari un' opinione di Padoa Schioppa o di Tremonti sulla gestione economica dello stato vaticano, con qualche dritta su come aumentare ulteriormente gli utili, tagliando gli stipendi di quei "bamboccioni" delle guardie svizzere.Oppure ancora, sempre in tema di esercito papale, perchè non sollecitare il parere di Armani circa l'opportunità di svecchiarne un tantino l'uniforme, ormai piuttosto stantìa sebbene disegnata da Michelangelo?Fiduciosa di poter leggere presto notizie del genere, porgo a voi tutti i miei più affettuosi saluti, unitamente alla mia più materna benedizione.(autore: Roby) Pubblicato a cura di: Roby - data e ora: 3/19/2008 10:18:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Chiesa e Società, fede e religione, rapporti Stato-Chiesa, Roby lunedì 17 marzo 2008 VOTE THE FLAME FOR ME Santanchè as Rita Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/17/2008 11:28:00 PM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Daniela Santanchè, Elezioni politiche 2008, Paola Cortellesi, Rita Hayworth, sissi, video (satira) INTERMEZZO Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/17/2008 03:23:00 AM 0 Commenti Post linkabile Chiavi di ricerca: Attualità, Creatività, Musica, Rino Gaetano, video (satira) domenica 16 marzo 2008 Ipocrisia e difesa della 194 dal blog di Enzo&Manuela, un thread aperto da Rowena il 13/3/2008 alle 18:5 Anche se nascono in ambienti molto diversi, il segno che contraddistingue le storie del governatore di New York, il moralizzatore implicato in un giro di prostitute, e quella del ginecologo genovese, l’obiettore implicato in un giro di aborti clandestini, è l’ipocrisia.L’ipocrisia di chi tuona contro la prostituzione non perché esiste, ma perché si vede; di chi fa obiezione di coscienza non contro l’aborto, ma contro la sua gratuità.Sono sempre loro, uomini bianchi, benestanti, benpensanti, pii, con un’immagine pubblica irreprensibile, mogli ben truccate e figli bravi a scuola. Il governatore si inserisce nel filone da avanspettacolo in cui è caduto anche l’onorevole Mele, vizi privati e pubbliche virtù, inevitabilmente suscitando risatine più o meno represse (dopotutto un tale capitombolo giù per i gradini della scala sociale è degno di Paperissima).La vicenda del medico non fa ridere per niente, ha tinte drammatiche e odora di sangue. L’aborto, rifiutato alle donne normali, quelle che si rivolgono alle strutture pubbliche (e da cui capita anche di essere respinte, per la drammatica mancanza di ginecologi non obiettori), è praticato negli studi privati, su donne che provengono dagli ambienti giusti, che tacciono e pagano. La coscienza, tanto solerte negli ospedali pubblici, non apre la porta degli ambulatori privati, forse intimidita dalle laute parcelle. La sacralità della vita, valore pubblicamente intangibile, sfuma allora in compiacenti compromessi.Le donne, vittime - perché il corpo è il loro - e complici - per paura dello scandalo, per diffidenza verso le strutture pubbliche, per pavidità - intrecciano la loro ipocrisia con quella dell’uomo che sulle pubbliche condanne costruisce la sua fortuna privata.Non ci potrebbe essere storia più esemplare in difesa della 194, che combatte l’aborto, ma soprattutto l’aborto clandestino. Non ci potrebbe essere occasione migliore per gli inquirenti, di verificare cosa accade negli studi privati dei più probi obiettori di coscienza. Non ci potrebbe essere occasione migliore per rivedere le norme che regolano l’obiezione di coscienza, impedendo che vi siano ospedali dove la 194 non è applicata.E non ci potrebbe essere occasione migliore per rompere la cappa di ipocrisia che chiama “difesa della vita” la difesa di meno nobili interessi. Pubblicato a cura di: sissi - data e ora: 3/16/2008 02:38:00 PM 0 Commenti  

 

 

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